Venerdì 29 e sabato 30 marzo sul territorio del Comitato di Frosinone si è tenuta l’esercitazione “COMINIUM 2019”, indetta dall’Agenzia Regionale Lazio di Protezione Civile e interamente coordinata dalla Croce Rossa Italiana.

L’esercitazione, inerente l’alto rischio sismico della zona della Val Comino, ha visto la partecipazione delle istituzioni e dell’intera popolazione dei comuni di San Donato, Vicalvi, Alvito e Sette Frati.

L’obiettivo era quello di testare la capacità di risposta dei Comitati territoriali C.R.I. relativamente al coordinamento, alla modalità di dispiegamento del dispositivo di intervento, alla gestione del soccorso e all’assistenza alla popolazione con successiva attivazione di ulteriori risorse esterne tramite la composizione di tutta la linea di comando regionale, con allertamento di tutti i Comitati della Regione e della Sala Operativa Nazionale.

Diversi gli scenari simulati durante le diverse fasi dell’esercitazione (evacuazione di plessi scolastici, attività di ricerca e soccorso SMTS, allestimento PPS e campo base) e i moduli completi attivati per ogni singola realtà territoriale (ambulanze, PPS, Cucina Mobile e modulo Mensa con personale HACCP, SAP, squadre SEP e SMTS, squadre cinofile brevettate, truccatori e simulatori, logistica).

Tra i volontari arrivati da tutta la regione anche 4 soccorritori del Comitato di Itri.

“Siamo arrivati venerdì verso le 13:30 – racconta uno di loro – e abbiamo trovato il campo base in fase di allestimento. C’era molto da fare e ci siamo dedicati al montaggio delle tende e dei letti a castello. Abbiamo anche collaborato al montaggio dell’impianto elettrico e di stabilizzazione delle pompe d’aria e del riscaldamento. Dopo cena ci siamo riuniti con gli altri volontari presenti per un briefing.

Il mattino successivo siamo stati svegliati alle ore 06:30.

L’esercitazione ha avuto inizio alle ore 09:00. Siamo stati dislocati a San Donato dove erano presenti 6 ambulanze e 5 SAP (Squadre A Piedi, nda) oltre a un PPS (Posto di Primo Soccorso, nda). Il nostro compito in quanto SAP era quello di effettuare una ricognizione continua della zona vecchia. Abbiamo individuato un uomo in evidente stato di insufficienza respiratoria e a pochi metri di distanza una donna che lo accompagnava, anch’essa in pericolo di vita visto il punto nel quale ambedue si trovavano: una stretta scalinata in pietra che si inerpicava tra due case anch’esse in pietra. Valutato il momentaneo stato di sicurezza dello scenario ci siamo avvicinati e, una volta accompagnata la donna in una zona sicura, siamo intervenuti sul paziente. Tramite l’utilizzo di una mappa del paese abbiamo indicato la nostra posizione (Via Piave altezza civico 50) alla Sala Operativa, la quale ha inviato un’ambulanza che è giunta sul posto in pochissimi minuti portando via il paziente dopo averlo stabilizzato sul posto somministrandogli ossigeno.

Abbiamo continuato la nostra attività di ricerca fino alle 12:30, ora in cui è stato dichiarato il “Fine Emergenza”. Rientrati al campo, abbiamo pranzato ed effettuato un nuovo briefing con il Delegato alle Attività in Emergenza C.R.I. Lazio e il Delegato Regionale della Protezione Civile.

Durante l’esercitazione abbiamo avuto modo di collaborare con i volontari del Corpo Militare della C.R.I., presenti con numerosi e sofisticati mezzi e attrezzature.

Dopo aver partecipato allo smontaggio del campo siamo ripartiti alla volta di Itri dove siamo arrivati intorno alle 20:00, stanchissimi ma felici per l’esperienza umana e formativa appena terminata”.

 


La SAP composta dai volontari del Comitato di Itri in ricognizione nella zona vecchia di San Donato
Via Piave altezza civico 50

 

Esercitazione di protezione civile “COMINIUM 2019”

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